G I U L I A – POETICA ELEGANZA

G I U L I A – POETICA ELEGANZA

Quando ho in previsione un nuovo photoshooting penso a come sarà il risultato e a quali emozioni vestiranno la mia anima. Mi piace ascoltare questa sensazione che lentamente prende più corpo nei giorni precedenti il servizio fotografico.

Adoro conoscere persone diverse da fotografare, perché in ogni anima ci sono emozioni e sensazioni uniche, che potranno rendere speciali le mie immagini. Anche con Giulia è successo tutto questo.

Sì perché Giulia vive con l’anima la vita, e le cose belle di ogni giorni. La sua delicatezza e timidezza mi hanno colpito molto quando l’ho conosciuta. Una rarità che porta a rendere una persona elegante e raffinata , adatta a quel tipo di fotografie di un tempo, quelle vere che ci restano impresse nella mente e nel cuore.

Fotografare Giulia è stato come tornare in un luogo di arte d’altri tempi e tutto è divenuto magico e naturale.

 

 

Ho chiesto a Giulia :

  1. Quali emozioni hai vissuto durante lo shooting?

 

Giulia:  Le emozioni che ho provato durante lo shooting sono state indescrivibili. Era uno dei primi che facevo quindi la tensione e l’agitazione non sono mancate ma dopo pochi minuti, realizzati i primi scatti, già ero rilassata e a mio agio. Sotto le luci dello studio ho sperimentato un mix di emozioni diverse e positive dalla gioia alla serenità al divertimento. Mi sono sentita la protagonista, al centro dell’attenzione, sicura di me e con la grande voglia di dare il massimo. È stata un’esperienza unica ed emozionante che ripeterei senza un briciolo di esitazione.

 

  1. In che modo percepisci il mondo della moda in relazione con la fotografia?

 

Giulia:  Penso che la fotografia abbia un ruolo fondamentale per la diffusione e lo sviluppo del mondo della moda, permette di cogliere i momenti migliori di una persona e di far vedere i diversi lati del suo carattere o dell’abito che indossa.

 

  1. Quando hai sentito il tuo corpo e anima vivere un istante di reale naturalezza durante il corso degli shooting?

Giulia : Beh, innanzitutto posare è un po’ come recitare, c’è bisogno di una certa flessibilità per sapersi adattare alle richieste e per dare un’immagine di se stessi completa, interpretando diverse situazioni e cercando di renderle il più naturali possibile. Io nella mia semplicità e riservatezza mi sono sentita me stessa nelle pose semplici da seduta o quando mi ritiravo nel maglione come a proteggermi dal freddo, insomma, nelle pose che più rispecchiavano il mio carattere.

 

 

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